Instagram Checkout : spiegato in 5 minuti

Se stai leggendo questo articolo è perché vuoi approfondire la conoscenza della funzione Instagram Checkout, introdotta da qualche tempo dal social statunitense. Il perché dell’introduzione di questa funzione lo capirai molto presto, e puoi intuire che riguarda i numeri da capogiro che totalizza grazie agli utenti, ma procediamo per gradi.

Che cos’è dunque il checkout instagram? È una soluzione smart inserita nella piattaforma, al fine di farla funzionare da ponte; Instagram diventa così un e-commerce, poiché ti offre la possibilità di agganciarti direttamente al sito web in questione.

Sempre più persone scelgono ormai di effettuare acquisti online, in special modo, se n’è sentita la necessità e scoperta l’utilità, soprattutto durante quest’anno difficile di pandemia. La comodità di un corriere che consegna direttamente a casa, e la possibilità di consultare cataloghi ordinati e senza persone che ci ronzano intorno ha fatto gola a chiunque. 

Instagram, come Facebook, è uno dei social più utilizzati al mondo, quindi rappresenta di sicuro un punto fermo all’interno del mercato e questo anche grazie alla squadra tecnica che lavora per tenerlo costantemente aggiornato. Introdurre nuove funzioni, anche per favorire le aziende che lo utilizzano come strumento pubblicitario, da alla piattaforma ulteriore lustro e con Instagram checkout spinge ulteriormente i gestori di brand a convogliare le loro energie in questo mezzo funzionale e in continua evoluzione!

Instagram Checkout

Nello specifico la funzione Instagram Checkout ha implementato la praticità degli acquisti, perché ha trasformato quello che prima era un campo dedicato solo all’informazione, in cui le aziende mostravano i prodotti, augurandosi che il cliente si trasferisse sul sito, in un campo d’azione. I contenuti che presentano Instagram Checkout sono contrassegnati dalla shopping bag, e potrai notare le etichette (i tag) sui prodotti sulle quali cliccando avrai accesso direttamente al sito.

Ma la vera evoluzione per il checkout di Instagram sta nel conservare il traffico, poiché se clicchi su un contenuto contrassegnato da etichetta sarà sì ricondotto al sito dell’azienda, ma continuando a navigare attraverso Instagram, un po’ come i servizi clienti di assistenza telefonica, una volta trovato il contatto vieni trasferito continuando però a pagare il servizio.

E tutto è estremamente semplice e si può ricondurre a questo tipo di ordine: scovo i post con l’icona della bag, se clicco sulla foto del prodotto visualizzo il prezzo e il nome, se clicco sulle etichette mi rimanderanno ad una schermata di approfondimento con nome, prezzo, colore e altre caratteristiche disponibili per la vendita nel momento in cui decido di effettuarla.

Cliccando su “Acquista qui” sarai reindirizzato direttamente al sito su cui potrai ultimare la tua azione di acquisto, inserendo il prodotto nel carrello ed effettuando la transazione.

Checkout Instagram

Come vedi il sistema di Instagram Checkout è estremamente semplice e non comporta alcun tipo di aggiunta o sforzo, ti basterà scaricare l’applicazione per usufruire di questo servizio, inoltre Instagram ha creato un’area dedicata al suo shop per cui è semplicissimo accedere a tutti i prodotti che possono essere acquistati. Ti basterà lanciare l’applicazione e cliccare sulla icona della shopping bag presente in basso insieme all’icona della home, della ricerca e le altre.

Le aziende che sfruttano il servizio di checkout instagram hanno non solo la possibilità di ampliare il loro bacino di utenza, ma anche di avere accesso ad un numero maggiore di informazioni, per esempio sapere quanti utenti hanno cliccato sui prodotti, quanti hanno visualizzato le info. Questo ovviamente aumenta il tasso di engagement sui loro canali e amplia il network.

Ma per utilizzare la funzione di Instagram checkout c’è bisogno di rispettare alcuni requisiti, quali:

  • possedere un profilo aziendale
  • collegare il profilo Instagram ad un profilo Facebook
  • sul profilo Facebook avere un catalogo approvato
  • vendere oggetti materiali, nessun servizio, esperienza e simili
  • devono essere presenti almeno nove post sul tuo profilo
  • possedere l’ultima versione dell’app

Per quanto riguarda gli influencer invece, questi non hanno ancora la possibilità di vendere direttamente i prodotti che sponsorizzano attraverso checkout instagram. Sai bene che un influencer presta la sua immagine, come un testimonial, soprattutto se è già navigato, e questo comporta un guadagno o in termini di campagna o di percentuale sulla vendita dei prodotti avvenuta attraverso i suoi canali.

Le novità per le aziende

Per tutte le aziende, quello di Instagram Checkout è un aggiornamento più che importante decisivo, perché muta definitivamente quella che prima era una semplice vetrina, in uno strumento d’azione vero e proprio che consentirà, se sfruttato adeguatamente, una crescita significativa del network e della clientela. Per sfruttare questa funzione c’è bisogno oltre alle caratteristiche elencate sopra, di una partita IVA, parlando in termini pratici, ecco perché le aziende sono agevolate rispetto ai privati che decidono di avviare un commercio.

La struttura di Instagram, con i suoi crismi, permette una comunicazione massiccia e funzionale, perché lascia convivere leggerezza ed efficacia, quella che poi è la formula di tutto ciò che al mondo di oggi è smart. Una buona strategia di vendita prevede una adeguata struttura comunicativa, e sappiamo che il metodo utilizzato da Instagram è da sempre una scelta vincente. 

La scelta di basare tutto sulle immagini, accompagnate da una caption che va a funzionare come uno slogan, o una didascalia, o semplicemente descrive ciò che appare in foto con emoji e simili, è una scelta funzionale, che permette alle aziende di accompagnare l’acquirente per mano nel suo percorso verso l’acquisto. Dicevamo prima della vendita di oggetti materiali, prodotti fisici, questo taglia fuori gli influencer, poiché pubblicizzano ma non vendono prodotti propri.

È per questo che questo tipo di figura resta un po’ esclusa dal giro delle compravendite, ma potrà ancora sfruttare il vecchio sistema di guadagno basato non sul checkout instagram, bensì sulle sponsorizzazioni, così come su Facebook. Su piattaforme come queste che sono gratuite in tutto e per tutto per il pubblico, la fonte di guadagno per il sostentamento delle stesse, deriva proprio dalla pubblicità.

Negozi e e-commerce

Instagram Checkout è uno strumento perfetto per due categorie in particolare: chi ha un negozio fisico e quindi sfrutta Instagram come ponte, come tramite, e chi invece possiede o decide di aprire soltanto un e-commerce. Per far funzionare un e-commerce hai bisogno di conoscere concetti come l’algoritmo e l’engagement, necessari ad indicizzare i contenuti e far sì che siano visti da più utenti possibile.

Diverso il discorso per i negozi fisici che per loro natura essendo esposti in strada riescono ad attirare già una considerevole parte di pubblico. Il tasso di engagement è una unità di misura che calcola il tipo di traffico, di interazioni che riesci ad instaurare col tuo pubblico, ed è fondamentale per una serie di motivi. 

L’engagement è un valore che dovrai sempre tener d’occhio ed è prezioso per il funzionamento del checkout instagram, poiché più sarà alto, più traffico sarai in grado di generare sul tuo profilo, più instagram attraverso il suo algoritmo riconoscerà i tuoi contenuti come interessanti e li spingerà poiché saranno un boost anche per l’utilizzo della piattaforma. Chiaramente Instagram deve curare anche i propri interessi, quindi è giusto valorizzare i contenuti che la gente ha più piacere a vedere.

Per il checkout instagram dovrai avere un catalogo approvato sulla tua pagina Facebook, questo permetterà la sincronizzazione completa e quando creerai un annuncio su Facebook sarà automaticamente riportato su Instagram. Per chi ha sviluppato un e-commerce potrà abilitare direttamente il tasto per indirizzare l’utente sul sito.

Instagram Checkout : gli acquisti

Lo stesso discorso dell’Instagram Checkout vale anche per il sito su cui riconduci gli utenti, ovvero più tempo si tratterranno sul sito, maggiore sarà l’eco sull’indicizzazione e sui motori di ricerca. Chiaramente dovrai cercare in tutti i modi di instaurare una sorta di interazione continua, e forse per questo ti sarà utile rivolgerti a dei professionisti del settore che si occupino della pubblicità, di un piano editoriale fatto apposta per la tua attività, e delle pubblicazioni e le strategia di vendita.

Altra nota positiva del checkout instagram e che potrai memorizzare i dati dei tuoi clienti, ovviamente dietro previo consenso, ed eventualmente imbastire una strategia di mail marketing, con newsletter e altro. È fondamentale che tu non sparisca dalla vista di chi ha già acquistato, e che lo “corteggi” in qualche modo continuando a rendere allettante il tuo negozio. 

Se non puoi permetterti un e-commerce puoi sfruttare direttamente il checkout Instagram, e vendere i tuoi prodotti direttamente sulla piattaforma di foto così come su Facebook, però considera che più sono i tuoi canali, più sono le possibilità di vendita, maggiore è la percentuale di riuscita. Quindi, se all’inizio non puoi permettertelo non fa niente, ma pensa seriamente ad avere tutti i canali abilitati alla vendita, così da disporre di tre vie per vendere i tuoi prodotti.

Il discorso è estremamente semplice, più compari, più puoi vendere. Inoltre non dimenticare di monitorare il tuo profilo continuamente. Grazie alla funzione Insight di Instagram, potrai accedere a dati specifici.

Checkout Instagram : come attivarlo

Se vuoi sfruttare al meglio l’Instagram Checkout cerca di studiare continuamente il tuo profilo e il tuo pubblico attraverso lo strumento Insight, disponibile a tutti i profili aziendali e da creator. I dati statistici di questa funzione ci consentono di avere accesso ad informazioni demografiche degli utenti, le aree geografiche da cui ci seguono e interagiscono con noi, l’età media, gli orari di attività.

Capiremo così quali prodotti sono più richiesti e dove, e potremo via via potenziare le nostre strategie di vendita, anche concentrando meglio le energie e gli investimenti che all’inizio saranno sicuramente limitati. Investi sempre e comunque in pubblicità e cerca di creare continue interazioni con i follower, non dimenticare di promuovere sempre il tuo sito ovunque sia possibile e sponsorizzalo regolarmente.

La vera differenza e novità di Instagram Checkout sta nel fatto di creare un’eccezione: la piattaforma non consente di incollare link nei commenti o nelle caption, l’unico punto in cui è possibile inserire il link ad un sito è nella biografia. Col checkout Instagram puoi attivare il tag sulle immagini e sui prodotti rimandando direttamente ad un link esterno pur navigando attraverso l’applicazione, e questo vale anche per i pagamenti. 

Prima di salutarci andiamo a trarre delle conclusioni in merito ad Instagram Checkout, e chiariamo ulteriormente eventuali dubbi.

Le nostre conclusioni

La funzione Instagram Checkout rappresenta una vera e propria rivoluzione se consideriamo l’impossibilità generata dall’applicazione di incollare link ovunque (cosa possibile su Facebook per esempio). Con il checkout instagram puoi creare dei link esterni attraverso le etichette, il tag dei prodotti, che riconducono al sito della tua azienda e ti permettono di ultimare la transazione.

Se riesci a portare il tuo profilo ad una crescita significativa attraverso opportune strategia di marketing e magari con l’aiuto di esperti e consulenti, arrivato a 10 k sbloccherai lo “swipe up” altra funzione dedicata alle storie che con un semplice movimento sullo schermo ti consente di ricondurre velocemente a link esterni. Ma se non sei ancora giunto a questo tetto, o non ne hai voglia puoi sempre sfruttare lo shop di Instagram e la funzionalità delle etichette.

Ti ricordiamo che per accedere al checkout instagram dovrai avere un profilo Facebook con vetrina approvata, e collegare gli account delle due piattaforme, aver pubblicato almeno 9 post sulla tua pagina, vendere prodotti fisici e non servizi, avere una partita IVA e possedere l’ultima versione dell’app.

Per ora questo servizio non giova gli influencer, che infatti non posso utilizzare Instagram Checkout, non vendendo prodotti propri ma sponsorizzando e promuovendo prodotti di altri brand. Sta di fatto che gli influencer rappresentano una risorsa concreta per tutte le aziende che hanno intenzione di sfruttare al massimo questo servizio.

Implementare l’engagement è fondamentale, affinché l’algoritmo di Instagram riconosca come interessanti i nostri contenuti e sia spinto a boostarli per favorire il traffico sulla propria piattaforma. Questo è il motivo per cui attraverso il checkout Instagram riconduce gli utenti ai siti ma senza uscire, così da continuare a registrare traffico sulla piattaforma.

Ricorda che la fonte di maggiore guadagno per Instagram è la pubblicità, inserzioni, sponsorizzazioni e in quanto tale, sono riconosciuti come “utili” i profili che favoriscono queste manovre di espansione del network. 

Termina qui il nostro articolo su Instagram Checkout che speriamo ti sia stato utile. Se vuoi consultare altri articoli come questo visita il nostro blog in continuo aggiornamento!